Ha da passà 'a nuttata

I "Milionari" del Teatro di San Carlo di Napoli
domenica, 24 settembre 2006

DALLA SCALA DI MILANO

COMUNICATO SINDACALE 
Con la ripresa dell’attività, dopo la pausa elettorale ed estiva, i Lavoratori e le Lavoratrici del Teatro alla Scala , le RSA e le Segreterie Territoriali Milanesi riuniti in assemblea hanno fatto il punto della situazione sui provvedimenti emanati nella passata legislatura e sulla situazione contrattuale del settore ormai ferma da quattro anni. 
L’ex decreto Asciutti , diventato legge , il blocco delle assunzioni reiterato nella passata finanziaria anche per il triennio 2006-2008, l’annoso problema dell’età pensionabile dei ballerini, oltre ad essere ingiusti, hanno e stanno creando problemi nella gestione dell’organizzazione del lavoro e nel diritto del lavoratore non più accettabili. 
L’ennesimo taglio al Fondo Unico dello Spettacolo, oltre ad aver creato il disavanzo nel bilancio di previsione 2006, ha impedito sino ad ora il rinnovo del biennio e del contratto di lavoro e, sommato alla Legge Asciutti, di fatto impedisce una concreta trattativa per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. 
Per queste ragioni, le Organizzazioni Sindacali Milanesi, che si rapporteranno con le proprie segreterie Nazionali per le iniziative più generali, hanno deciso delle prime azioni d’informazione e di lotta. 
Si è organizzato per il giorno 25 settembre p.v. un incontro con i Parlamentari milanesi per illustrare la situazione, le ragioni e le proposte sindacali anche in vista del varo della nuova Legge Finanziaria dello Stato e chiesto un incontro con il C.d.A. della Fondazione e con il suo Presidente. 
L’Assemblea generale ha approvato la proposta sindacale di proclamazione di una prima giornata di sciopero per il giorno 10 ottobre 2006. 
Con l’evolversi della situazione saranno valutate e decise eventuali, ulteriori iniziative.   
RSA Teatro alla Scala
Segreterie Territoriali Milanesi
SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, FIALS 
Milano, 21 settembre 2006

postato da: napoliopera alle ore 21:44 | link | commenti
categorie: comunicati
sabato, 16 settembre 2006

A volte ritornano ...

IL MATTINO 16/9/2006

Gioacchino Lanza Tomasi è stato riconfermato sovrintendente del teatro di San Carlo. Lo ha deciso il consiglio di amministrazione del lirico napoletano riunito ieri sera sotto la guida del sindaco Iervolino, presidente della fondazione. Vicepresidente resta il senatore Fulvio Tessitore. Alessio Vlad, invece, nominato consulente la scorsa primavera, è il nuovo direttore artistico. Si completa così la dirigenza sancarliana dopo la scadenza degli incarichi, lo scorso mese di luglio. Una scadenza che ha coinciso con le elezioni amministrative e quindi anche con il rinnovo del Comune. Tessitore, peraltro, resta il rappresentante del Comune in seno al cda. Una scelta del sindaco che ha confermato fiducia nei suoi confronti visto il lavoro svolto in teatro negli ultimi anniMancano ancora, invece, i due rappresentanti della Regione, il cui iter per scegliere i nuovi consiglieri di amministrazione è abbastanza complesso. Nel nuovo cda della Fondazione San Carlo entrano anche il presidente della Provincia, Dino Di Palma (socio fondatore), Rosita Marchese e Geppina Gambardella Punzo, nominate dal ministro per i Beni Culturali Rutelli in rappresentanza del ministeroPer loro, ieri, il primo incontro ufficiale con il lirico napoletano. Tanto che gran parte della riunione del cda pare sia stata dedicata ad illustrare loro i problemi sul tappeto e soprattutto la difficile situazione economica. Non è un mistero, infatti, che il San Carlo, come molte altre Fondazioni liriche italiane, abbia i conti in rosso. Circa 18 milioni accumulati dal 2000 in poi, nonostante un sostanziale pareggio dei conti nel 2005 grazie anche all’acquisizione nel patrimonio del teatro di Palazzo Cavalcanti, dono del Comune. Le attenzioni sono puntate sul governo e sulla prossima Finanziaria che potrebbe integrare parte dei fondi del Fus, il fondo unico per lo spettacolo ridimensionato progressivamente negli ultimi anni (nel 2001 per il San Carlo era di 20 milioni, nel 2006 dovrebbe essere di 14 rispetto a un bilancio che oscilla intorno ai 35 milioni di euro). Lunedì, nel foyer del teatro, un incontro pubblico con Lanza e con i dirigenti del teatro. Si parlerà dei problemi del San Carlo, ma anche della nuova stagione ormai alle porte (inaugurazione della lirica il 2 dicembre con «Falstaff», sinfonica al via il 21 ottobre con l’orchestra diretta da Jeffrey Tate). La campagna di abbonamenti è già partita come pure una serie di nuove iniziative, tra cui un magazine che verrà inviato via e mail agli interessati e che, una volta rinnovato il sito sancarliano, sarà immesso on line ogni mese. Il numero ora in distribuzione (per riceverlo, scrivere all’indirizzo lettere@teatrosancarlo.it) è focalizzato sulla prossima produzione, «Il flauto magico» di Mozart con la regia, le scene e i costumi di William Kentridge, la cui «prima» è fissata per il 4 ottobre con una serata di gala. Nella stessa serata verrà esposto nel foyer un arazzo firmato dall’artista sudafricano che già nei mesi scorsi aveva esposto a Napoli, da Lia Rumma, alcuni dei suoi studi per l’opera mozartiana.

A futura memoria  gennaio 2006 ...


postato da: napoliopera alle ore 15:28 | link | commenti
categorie: varie
martedì, 12 settembre 2006

Care amiche ed amici,
giro con piacere questo link che permette di raccogliere adesioni nella speranza di un nuovo corso della televisione, affinchè vi sia una maggiore presenza di programmi culturali di musica, opera e teatro. Proviamoci, costa solo un minuto 
della nostra attenzione.

UN APPELLO PER LA MUSICA E LA CULTURA IN RAI


postato da: napoliopera alle ore 18:10 | link | commenti
categorie: varie
Proud Opera-Mom of Pietro Spagnoli