Ha da passà 'a nuttata

I "Milionari" del Teatro di San Carlo di Napoli
sabato, 14 gennaio 2006

DISEGNO DI LEGGE N. 3684.

DdL 3684, EMENDAMENTI: Conversione in legge del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, recante misure urgenti in materia di università, beni culturali etc. (3684)

Legislatura 14º - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 934 del 11/01/2006
DISEGNO DI LEGGE N. 3684.
TESTI DI SEDUTA: Emendamenti Fascicolo 3

5.0.9 (testo 2)
Il Relatore
Dopo l’articolo 5, inserire il seguente:
"Art. 5-bis.
(Età pensionabile dei tersicorei e dei ballerini)
1. Dopo l’articolo 4, comma 4, del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 182, e successive modificazioni, è aggiunto il seguente comma:
"4-bis. A decorrere dal 1º gennaio 2006 per i tersicorei e ballerini dipendenti delle fondazioni lirico-sinfoniche il diritto alla pensione di vecchiaia è subordinato al compimento del quarantottesimo anno di età per gli uomini e del quarantacinquesimo anno di età per le donne. La pensione spettante ai ballerini e ai tersicorei dipendenti delle fondazioni lirico-sinfoniche, iscritti all’ENPALS entro e non oltre il 31 dicembre 1987, è interamente liquidata secondo il sistema retributivo"".
Conseguentemente, le aliquote di base di cui all’articolo 5 della legge 7 marzo 1985, n. 76, per il calcolo dell’imposta di consumo sui tabacchi lavorati destinati alla vendita al pubblico nel territorio soggetto a monopolio, sono uniformemente incrementate del 5 per cento.


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domenica, 08 gennaio 2006

Dl 3684

ITER DEL Ddl n. 3684 recante norme in materia di università e beni culturali
www.senato.it

Mercoledì 11 gennaio (16.30) - Giovedì 12 (9.30-14)IN DISCUSSIONE IN AULA IL Ddl n. 3684 - Decreto-legge n. 250 recante norme in materia di università e beni culturali e altre misure urgenti (Presentato al Senato - voto finale entro il 5 gennaio 2006 - scade il 4 febbraio 2006)

 http://www.senato.it/lavori/21415/38479/genpagina.htm
http://www.senato.it/leg/14/BGT/Schede/Ddliter/23570.htm


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venerdì, 06 gennaio 2006

Emendamento Asciutti alla legge 3684

Gli emendamenti che seguono sono stati approvati al Senato il giorno 21/12/2005,la discussione proseguirà alla camera il giorno 11/1/2006,il nome è cambiato da Carlucci ad Asciutti ma la risposta dell'attuale governo alla crisi delle fondazioni lirico-sinfoniche pare essere sempre la stessa,cioè tagliare il costo del personale!

 

(3684) Conversione in legge del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, recante misure urgenti in materia di università, beni culturali ed in favore di soggetti affetti da gravi patologie, nonché in tema di rinegoziazione di mutui 

Emendamenti 5.0.3 ASCIUTTI, relatore   Dopo l’articolo 5, inserire il seguente:«Art. 5-bis (Disposizioni urgenti in materia di fondazioni lirico-sinfoniche) 

       1. Per gli anni 2006 e 2007 alle fondazioni lirico-sinfoniche è fatto divieto di procedere ad assunzioni a tempo indeterminato. Fino al medesimo termine, il personale a tempo determinato non può superare il 20 per cento dell’organico funzionale approvato. 

        2. All’articolo 3-ter, comma 2, del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, sono aggiunte dopo le parole: «delle fondazioni lirico-sinfoniche» le seguenti parole: «,dei teatri di tradizione e delle istituzioni concertistico-orchestrali». 

        3. All’articolo 12 del decreto legislativo 29 giugno 1996, n. 367, sono apportate le seguenti modifiche:            a) al comma 1 le parole «da sette membri,» sono sostituite dalle seguenti: «da sette a nove membri,»; b) al comma 2 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Per le fondazioni il cui consiglio di amministrazione è composto da nove membri, lo statuto deve prevedere che all’autorità di Governo competente in materia di spettacolo siano attribuiti almeno due rappresentanti. 

       4. All’articolo 1 della legge 11 novembre 2003, n. 310, sono apportate le seguenti modificazioni:a) al comma 5, al primo periodo, le parole «tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «quattro anni» e al secondo periodo, la parola «2008» è sostituita dalla seguente: «2009»; b) al comma 6, le parole da «, in conformità al Protocollo d’intesa» sino alla fine del comma sono soppresse.» 

5.0.2 ASCIUTTI, relatore  Dopo l’articolo 5 inserire il seguente:«Art. 5-bis(Disposizioni in materia di fondazioni lirico-sinfoniche)  All’articolo 3-ter, comma 5, del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, il terzo periodo è sostituito dal seguente: "Fino alla stipulazione dei nuovi contratti integrativi aziendali con le modalità di cui al presente comma, a decorrere dal 1º gennaio 2006 possono essere comunque disapplicati le clausole e gli istituti dei contratti integrativi aziendali, nonchè dei preaccordi o delle intese anche non formalmente qualificabili come contratti integrativi aziendali, in contrasto con i principi di cui al comma 4 ovvero se ritenuti dalle fondazioni medesime particolarmente onerosi.». 

5.0.9 ASCIUTTI, relatore   Dopo l’articolo 5 inserire il seguente: «Art. 5-bis.(Età pensionabile dei tersicorei e dei ballerini)  1. Dopo l’articolo 4, comma 4, del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 182, e successive modificazioni, è aggiunto il seguente comma: 

        "4-bis. A decorrere dal 1º gennaio 2006 per i tersicorei e ballerini dipendenti delle fondazioni lirico-sinfoniche l’età pensionabile è fissata, per gli uomini e per le donne, al raggiungimento del quarantaduesimo anno di età anagrafica"»


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domenica, 18 dicembre 2005

Art.614

Articolo 614 del Maxi emendamento alla finanziaria

Per gli anni 2006 e 2007 alle fondazioni lirico sinfoniche è fatto divieto di procedere ad assunzioni a tempo indeterminato. Fino al medesimo termine il personale a tempo determinato non può superare il 20 per cento dell'organico funzionale approvato.


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venerdì, 09 dicembre 2005

Il Presidente Ciampi incontra i lavoratori della Scala

Ciampi ai lavoratori: state tranquilli valuterò i tagli al Fus      di Giannino Della Frattina

 

Il Giornale.it      8/12/2005

«Quando avran fine omai l'aspre sventure mie? Ilia infelice!». La principessa figlia di Priamo re di Troia apre con il recitativo l'Idomeneo di Mozart. Parole che sembrano dettate dal destino per l'ouverture della stagione che segue l'anno probabilmente più travagliato nella vita della Scala. A battezzare il primo Sant'Ambrogio del dopo Muti, il sovrano esiliato dopo diciannove anni di regno, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi accompagnato dalla signora Franca. Una presenza forte dello Stato a una prima in cui è impossibile non notare l'assenza dei ministri e delle alte cariche istituzionale. Tutti corsi l'anno scorso a far passerella il giorno della riapertura del teatro restaurato. Quest'anno, invece, probabilmente più attirati dal lungo ponte dell'Immacolata.
Ma Ciampi non si perde d'animo e si trasforma nel vero protagonista della serata. Finito l'applauso, all'intervallo schizza subito in piedi. Uno slalom tra la gente e fa visita al sovrintendente Stéphan Lissner, al regista Luc Bondy, al giovanissimo direttore Daniel Harding, quello che alle prova va in jeans e maglietta. E poi ai cantanti appena rientrati nei camerini. «Splendidi - le parole della signora Franca -, siete semplicemente bravissimi. Ci rallegriamo profondamente». A ruota il presidente. «Siete ancora freschissimi - li incoraggia -, avete ancora un po' meno di metà dell'opera, ma siete freschissimi».
Chiuso il primo atto, Ciampi apre il secondo. E, nel camerino che fu del maestro Muti, premia gli artefici di un restauro che ha restituito a Milano e al mondo il teatro più prestigioso. Nomina Grandi ufficiali di merito alla Repubblica italiana l'architetto Mario Botta autore del progetto, l'ingegner Antonio Acerbo direttore dei lavori e Stefano Tugnoli, primo responsabile delle imprese. Ad altri ingegneri e architetti la nomina a commendatori. Ma non è ancora finita. Terzo atto e, come promesso, Ciampi incontra una delegazione dei lavoratori della Scala. Da tempo sulle barricate, protestano per i tagli minacciati al Fus, il Fondo unico per lo spettacolo. Il presidente incontra rappresentanti dell'orchestra, del coro e dei tecnici. Una stretta di mano e la prevedibile richiesta di valutare l'emendamento alla legge Asciutti sul blocco del turn-over presentato dalla parlamentare di Forza Italia Gabriella Carlucci. «Il presidente - racconta al termine il sindacalista e membro dell'orchestra Sandro Malatesta - ci ha soltanto detto di aspettare quando la legge finanziaria sarà sul tavolo. Solo allora potremo vedere se ci sono aspetti di incostituzionalità».
La mezz'ora di intervallo sta per finire. Ciampi deve tornare, scortato da imponenti corazzieri, al palco reale. Se possibile tirato ancor più a lustro dell'anno scorso. Dettagli inclusi. Come la parure di sette dispenser (tra cui porta salviettine di carta, lavamani in crema, cesto getta carta e porta carta igienica) in oro 24 carati installato da una ditta di Curno. L'orchestra intona le note dell'ultimo atto, salutato alla fine da ben dodici minuti di applausi. Ciampi saluta soddisfatto e accompagnato da un imponente corteo corre all'aeroporto per volare a Roma. La gente lo aspetta all'uscita. C'è chi grida («Torni ancora presidente»). «Insieme alla signora - assicura il sovrintendente Lissner - erano entusiasti della musica e dello spettacolo. È stato davvero un onore averli avuti qui».


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domenica, 04 dicembre 2005

emendamento carlucci

Date un'occhiata all'emendamento Carlucci in discussione alla VII commissione cultura alla camera,se venisse approvato...

Dopo il comma 153, aggiungere il seguente: 

153-bis. Per gli anni 2006 e 2007 alle fondazioni lirico-sinfoniche è fatto divieto di procedere ad assunzioni a tempo indeterminato. Fino al medesimo termine, il personale a tempo determinato non può superare il 20 per cento dell’organico funzionale approvato. 153-ter. All’articolo 3-ter del decreto legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito dalle legge 31 marzo 2005, n. 43, sono apportate le seguenti modifiche: 

a) al comma 2, dopo le parole: “delle fondazioni lirico-sinfoniche” sono aggiunte le seguenti: “dei teatri di tradizione e delle istituzioni concertistico orchestrali”; 

b) al comma 5, il terzo periodo è sostituito dal seguente: “Fino alla stipulazione dei nuovi contratti integrativi aziendali con le modalità di cui al presente comma, a decorrere dal 1° gennaio 2006 sono comunque disapplicati le clausole e gli istituti dei contratti integrativi aziendali, nonché dei preaccordi o delle intese anche normalmente qualificabili come contratti integrativi aziendali, in contrasto con i principi di cui al comma 4 ovvero se ritenuti dalle fondazioni medesime particolarmente onerosi”. 

Comma 4 legge 43/2005 I contratti integrativi aziendali delle fondazioni lirico-sinfoniche sono sottoscritti esclusivamente nelle materie e nei limiti stabiliti dal contratto collettivo nazionale di lavoro, non possono disciplinare istituti non esplicitamente loro demandati dal medesimo contratto collettivo e non possono derogare a quanto previsto in materia di vincoli di bilancio. 

Comma 5 legge 43/2005 Ai fini della stipulazione dei contratti integrativi aziendali non possono essere utilizzate da ciascuna fondazione risorse finanziarie superiori al venti per cento delle risorse finanziarie occorrenti per il contratto collettivo nazionale di lavoro, fermo restando il reperimento delle risorse occorrenti nel rispetto del principio di pareggio del bilancio. I contratti integrativi aziendali in essere alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto possono essere rinnovati solo successivamente alla stipulazione del nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro. A decorrere dall'entrata in vigore del nuovo contratto collettivo nazionale, le clausole e gli istituti dei contratti integrativi aziendali stipulati in contrasto con i principi di cui al comma 4 e con il medesimo contratto collettivo nazionale non possono essere applicati e vengono ricontrattati tra le parti. Sono comunque nulli e non possono essere applicati preaccordi od intese, stipulati a decorrere dal 1° gennaio 2004 non formalmente qualificabili come contratti integrativi aziendali. I preaccordi o le intese stipulati anteriormente alla data dal 1° gennaio 2004 sono validi esclusivamente fino all'entrata in vigore del nuovo contratto collettivo nazionale del lavoro. 

153-quater. All’articolo 12 del decreto legislativo 29 giugno 1996, n.367, sono apportate le seguenti modifiche: a) al comma 1, le parole “da sette membri,” sono sostituite dalle seguenti: comma 1, “da sette a nove membri,”; b) al comma 2, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Per le fondazioni il consiglio di amministrazione è composto da nove membri, lo statuto deve prevedere che all’autorità di Governo in materia di spettacolo siano attribuiti almeno due rappresentanti”. 

 

Conseguentemente, al comma 154, sostituire la parola: 153 con la seguente: 153-quater. 

 

6177/VII/1. 78. Carlucci, Garagnani, Licastro Scardino. 

 

 

http://www.italgas.it/resources/finanziaria2006emendamentierelazionicommissionevii.pdf


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Proud Opera-Mom of Pietro Spagnoli